venerdì 25 aprile 2014

IL MEDICO E L'ARCHITETTO


Lo sapevate che gli antichi costruttori erano anche medici ed astronomi?
Credo che molti di voi non sono a conoscenza di come si sia sviluppato nell'uomo il pensiero architettonico.
Allora io ve lo racconto.
Tanti e tanti anni fà l'uomo si riuniva intorno ad un focolare per riascaldarsi e cucinare.
Con il tempo inizio' a costruire i primi rifugi in quanto il semplice fuoco non bastava più  per proteggersi dalle intemperie e dagli attacchi degli animali o dei nemici. Questi rifugi però erano adatti a soddisfare solo i bisogni primari. Quando l'uomo iniziò ad allargare i contatti sociali, nella casa vide un proprio specchio, il mezzo per rappresentare se stesso, il proprio valore sociale.
Nacque così l'architettura e il progetto delle costruzioni venne affidato ad esperti che erano a conoscenza non solo della scienza necessaria per costruire ma erano anche dei profondi umanisti in grado di leggere ed interpretare i bisogni piu intimi dell'uomo, quelli nascosti nel subcoscio e che proprio attraverso il progetto potevano affiorare in maniera chiara ed evidente. Questi antichi dotti sapevano anche come guarire o curare l'uomo da ogni sorta di distrurbo, in quanto erano a conoscenza del funzionamento del suo corpo.
Un esempio importante lo troviamo nell'antico Egitto dove sappiamo che  l'architetto o costruttore era anche un medico oltrechè un 'esperto astronomo in quanto per costruire abitazioni adatte all'uomo  a quel tempo non si prescindeva mai nè dall'aspetto relativo alla  fisiologia del corpo nè da quello relativo alla conoscenza dei moti planetari e delle loro leggi alle quali si tentava di adeguare qualsiasi costruzione al fine di sintonizzarla  con le energie dell'universo.
Nella nostra epoca che basa le conoscenze sulla suddivisione in specializzazioni, il medico non frequenta più le case dei suoi pazienti e l'architetto non sà quasi nulla del funzionamento del corpo umano nè tantomeno dell'aspetto mentale e spirituale che insieme al corpo formano la vera essenza del sistema uomo. Lo studio del Feng Shui aiuta l'architetto a recuperare questa visione olistica tipica degli antichi costruttori. Conoscere come noi funzioniamo è utile se non indispensabile per costruire una casa, così come è indispensabile conoscere il funzionamento dell'universo, dei pianeti e delle costellazioni perchè queste leggi si ripetono anche dentro di noi: dagli atomi di una cellula, allo spazio ed alle forme delle nostre case, dal  sistema solare, alle galassie, tutto rispecchia lo stesso design, le stesse geometrie cosmiche, gli stessi numeri, la stessa matrice

Infos
Tiziana Rettaroli, Architetto
333 2150330









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